Report annuale di Cisco sulla sicurezza 2017

E’ stato rilasciato nel corso di gennaio da Cisco il report annuale sulla cybersecurity, un documento completo che analizza lo sviluppo dei comportamenti degli hacker e dei malware così come le nuove tendenze adottate dagli addetti alla sicurezza.

Gli aspetti fondamentali emersi sono tre: sviluppo sempre più preoccupante delle tecnologie e modalità adottate dagli hacker, possibili tempi di risposta sempre più ridotti e impatto sempre più gravoso sulle aziende e i dati di cui sono proprietarie.

La ricerca da evidenza di quanto l’evoluzione della mobilità ha causato una dislocazione sempre maggiore dei dati sensibili: la cybersecurity oggi non si può limitare alla protezione delle informazioni su server e client, ma deve necessariamente essere estesa a dispositivi mobili (smartphone e tablet principalmente) così come alle piattaforme cloud. Da non sottovalutare inoltre il rischio causato dall’errore umano (capita di frequente che link dannosi vengano aperti volontariamente dall’utente per scarsa attenzione), fattore sempre più sfruttato da parte dei malintenzionati.

Per quanto riguarda la tipologia di malware più riscontrati all’interno del campione analizzato, ai primi posti troviamo software indesiderati (potentially unwanted applications -PUA-, il caso tipico lo si riscontra nelle toolbar involontariamente attivate sui browser), trojan droppers (sofware malevoli che veicolano l’installazione di altro malware sulla macchina infettata) e link dannosi su Facebook. Questo ultimo dato in particolare ci fa notare quanto la presenza sempre più sostanziosa dei social network anche in ambiente business richieda l’adozione delle dovute protezioni.

Il report è davvero completo e dettagliato, qualora interessati potete scaricarlo qui.